Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza

L’11 febbraio di ogni anno si celebra la Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella Scienza, proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2015 con l’obiettivo di promuovere pieno ed equo accesso a donne di tutte le età a scienza, tecnologia e innovazione.

In occasione di questa ricorrenza, vi propongo i ritratti di 3 donne più o meno conosciute, che sono state delle pioniere in diversi settori della scienza e della tecnologia.

Valentina Tereshkova (1937-) è stata la prima donna cosmonauta. A bordo di Volstok 6, il 16 giugno 1963 iniziò la sua missione rimanendo in orbita per 23 ore e 12 minuti. Raccolse dati sulle reazioni del suo organismo durante il volo spaziale e scattò foto del pianeta Terra che contribuirono alla comprensione delle caratteristiche dell’atmosfera terrestre. Insieme a lei avevano iniziato l’addestramento altre 4 candidate, selezionate tra più di 400 partecipanti alle selezioni indette dal governo sovietico.

“Un uccello non può volare con una sola ala. Il volo spaziale ‘umano non può svilupparsi ulteriormente senza la partecipazione attiva delle donne.”
Foto da https://en.unesco.org/commemorations/womenandgirlinscienceday

Eva Mameli Calvino (1886-1978) fu la prima donna in Italia ad ottenere la docenza presso una Università. Si laureò in Matematica all’Università di Cagliari nel 1905 e in Scienze Naturali all’Università di Pavia nel 1907. Nel 1915 diventò docente di Botanica presso l’Università di Pavia. Nel 1920 sposò Mario Calvino e si trasferì a Cuba, diventando capo del dipartimento di Botanica della Stazione Agraria Sperimentale di Santiago de las Vegas, di cui suo marito era direttore. Nell’isola caraibica svolse attività di ricerca su coltivazioni di interesse industriale come il tabacco (varietà havanensis) e la canna da zucchero; si dedicò inoltre a promuovere l’istruzione scientifica femminile. Cinque anni dopo tornò in Italia; fu direttrice dell’Orto Botanico di Cagliari e della Stazione Sperimentale di Floricultura di Sanremo.

Rosalind Franklin (1920-1959) fu la ricercatrice in chimica fisica che realizzò le fotografie ai raggi X del DNA, fondamentali per la scoperta della struttura a doppia elica. Nel 1951 iniziò a studiare la struttura del DNA presso il King’s College di Londra insieme a Maurice Wilkins e Raymond Gosling. I tre arrivarono a determinare che il DNA poteva esistere in due diverse conformazioni e che esso era costituito da una doppia catena, di cui però non riuscirono a definirne esattamente la struttura. Contemporaneamente James Watson e Francis Crick cercavano di risolvere lo stesso quesito presso il Cavendish Laboratory di Cambridge. Nel gennaio del 1953 Wilkins mostrò a Watson le foto ai raggi X del DNA a insaputa della Franklin; la conoscenza di questi dati non ancora pubblicati facilitò il lavoro di Watson e Crick per l’elaborazione finale del loro modello. Gli articoli dei due gruppi furono pubblicati sullo stesso numero della rivista Nature nell’aprile del 1953. Nel 1958 Rosalind Franklin morì per un tumore alle ovaie. Quattro anni più tardi Watson, Crick e Wilkins ricevettero il premio Nobel per la Medicina; Rosalind Franklin non fu inclusa tra i vincitori in quanto lo statuto del Nobel non ammette riconoscimenti postumi.

Bibliografia

Sito ufficiale della Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella Scienza https://www.un.org/en/observances/women-and-girls-in-science-day

https://www.esa.int/About_Us/ESA_history/50_years_of_humans_in_space/First_woman_in_space_Valentina

https://www.nasa.gov/mediacast/valentina-tereshkova-and-sally-ride-women-space-pioneers

http://www.retemuseiuniversitari.unimore.it/site/home/storie/eva-mameli-calvino/articolo160034716.html

“Expediente Sra Eva Mameli de Calvino” utile e forestiera botanica a Cuba, Secci M. C., Centroamericana 2014 http://www.centroamericana.it/2015/07/09/volumen-24-22014/

The double helix and the ‘wronged heroine’, Maddox B., Nature 2003 http://doi.org/10.1038/nature01399

Rosalind Franklin and the discovery of the structure of the DNA, Klug A., Nature, 1968 https://doi.org/10.1038/219808a0

Molecular configuration in sodium thymonucleate, Franklin R. et al., Nature, 1963 https://doi.org/10.1038/171740a0

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