Se anche voi come me vivete nel bacino del Mediterraneo, avete sicuramente sentito parlare di una malattia chiamata Lingua Blu. Facciamo un po’ di chiarezza su cos’è la Lingua Blu, cosa la causa e come si può prevenire.
Cos’è la Lingua Blu e come si trasmette?
La Lingua Blu (Bluetongue Disease, in inglese) è una malattia infettiva che colpisce prevalentemente i ruminanti, ed è causata dal virus della Lingua Blu (Bluetongue Virus, BTV). È conosciuta anche come febbre catarrale degli ovini.
È una malattia non contagiosa perché non si trasmette direttamente da un animale all’altro, bensí attraverso un insetto vettore che trasporta il virus. Gli insetti del genere Culicoides acquisiscono il virus della Lingua Blu nutrendosi del sangue di un animale infetto, e lo trasmettono agli altri animali quando li pungono per alimentarsi. Il virus si replica all’interno dell’insetto, che continua a trasmetterlo per tutta la sua vita adulta. Sono gli insetti femmina a nutrirsi del sangue degli animali, e pertanto sono le uniche a poter trasmettere il virus.
La Lingua Blu è una malattia che colpisce animali da allevamento (soprattutto ovini, ma anche bovini e caprini) causando ingenti perdite economiche stimate in 3 miliardi di dollari all’anno. È diffusa globalmente, in concomitanza con la presenza stagionale dei Culicoides, ed è endemica in Europa e nel bacino del Mediterraneo. La Nuova Zelanda e l’Antartide sono gli unici territori in cui il virus della Bluetongue non è stato ancora trovato.
L’Organizzazione Mondiale per la Salute Animale (World Organization for Aimal Health, WOAH) ha stabilito che la Bluetongue è una malattia di dichiarazione obbligatoria: la presenza di animali malati deve essere comunicata alle autorità sanitarie.
Quali sono le specie colpite dalla Lingua Blu?
Tutti ruminanti possono essere infettati dal virus della Lingua Blu, compresi quelli selvatici. La Bluetongue è una malattia molto pericolosa per le pecore: sono la specie più colpita e la malattia può essere mortale fino al 70% dei casi.
Il virus della Bluetongue può infettare anche i bovini, ma i sintomi sono molto lievi. Nonostante ciò è estremamente importante prevenire l’infezione dei bovini: il virus, infatti, resta nel sangue dei bovini per circa 60 giorni, costituendo una riserva importante per gli insetti che si cibano del loro sangue, e quindi contribuiscono alla persistenza del virus sul territorio.
Questo virus non infetta gli esseri umani, quindi la Bluetongue non è una zoonosi.
Quali sono i sintomi?
I sintomi della Bluetongue sono febbre, congestione nasale, congiuntivite, secrezioni e edema delle mucose. Nelle forme gravi la lingua degli animali infettati si gonfia e diventa cianotica (blu) fuoriuscendo dalla bocca: questa manifestazione tipica negli animali colpiti ha dato il nome alla malattia. Se il virus infetta femmine gravide può causare aborto o malformazione dei feti. Nei casi gravi la morte sopraggiunge in 8—10 giorni, oppure l’animale può sopravvivere con una guarigione molto lenta accompagnata da perdita del pelo, sterilità e un rallentamento della crescita.diseases is at the origin of its name.
Com’è fatto il virus della Bluetongue?
Il Bluetongue virus (BTV) è un virus molto complesso e appartiene al genere degli Orbivirus. Le ricerche fatte negli ultimi 30 anni hanno permesso di capirne la struttura e il funzionamento, e ha aiutato la comprensione di altri virus simili.

Il genoma del BTV è diviso in 10 segmenti di RNA a doppia elica che formano degli anelli dentro un primo involucro formato da proteine (capside interno); insieme formano la cosiddetta “core particle”, a sua volta racchiusa da un capside esterno, per formare il virus completo.
Il virus della Bluetongue esiste in almeno 27 forme leggermente diverse tra loro (sierotipi) che determinano la gravità della malattia. Alcuni sierotipi, tra cui il sierotipo 8 (BTV-8) responsabile del grave focolaio europeo del 2006, possono essere trasmessi attraverso la placenta causando aborti o malformazioni fetali.
Come si cura la malattia della Lingua Blu?
Non esiste una terapia in grado di limitare o curare i sintomi della Lingua Blu.
Gli animali possono essere però vaccinati contro il sierotipo del virus della Bluetongue presente sul territorio. Si tratta di un vaccino vivo attenuato, ovvero di un virus che pur non causando la malattia è capace di replicarsi, perciò non può essere somministrato durante la stagione in cui sono presenti i vettori perché potrebbe ricombinare al loro interno con il virus infettivo. Inoltre, questo vaccino non può essere somministrato alle femmine gravide, perché potrebbe causare aborti come il virus stesso.
Non esiste ancora un vaccino che protegga contro tutti i sierotipi del virus della Lingua Blu.
Come prevenire la malattia?
La vaccinazione è uno degli strumenti per proteggere gli animali dalla malattia, diminuire il numero di capi infettatti e di conseguenza limitare la diffusione del virus della Bluetongue riducendo la riserva a disposizione degli insetti vettori.
Esistono altri metodi indiretti per prevenire la diffusione del virus della Lingua Blu. Uno di questi è il controllo della popolazione di insetti vettori: limitare la presenza di acqua stagnante dove gli insetti possano deporre le uova è un accorgimento alla portata di tutti (evitare l’accumulo di acqua in sottovasi e fioriere, svuotare regolarmente gli abbeveratoi, etc). Nei territori in cui il virus sta circolando, gli animali possono essere protetti con delle zanzariere e applicando insetticidi nelle zone colpite.
Un altro metodo di prevenzione della diffusione della Bluetongue è il controllo della movimentazione dei capi, che viene esteso anche al trasporto di sperma o embrioni per la riproduzione delle specie suscettibili. Sono le autorità sanitarie locali a stabilire tempistiche e modalità dello spostamento dei capi tra zone in cui il virus è presente e zone libere dal virus della Lingua Blu.
Bibliografia
- OIE Technical Disease Card: Bluetongue, Organizzazione Mondiale della Salute Animale, https://www.woah.org/en/document/bluetongue/
- Febbre catarrale degli ovini – Blue tongue (BT), Ministero della Salute, https://www.salute.gov.it/portale/sanitaAnimale/dettaglioContenutiSanitaAnimale.jsp?id=210&tab=1
- The molecular biology of Bluetongue virus replication, Patel A. & Roy P., Virus Research 2014, https://doi.org/10.1016/j.virusres.2013.12.017
- Vaccination as a Strategy to Prevent Bluetongue Virus Vertical Transmission, Rojas J.M. et al., Pathogens 2021, https://doi.org/10.3390/pathogens10111528
Foto: “Sheeps – Balwen Welsh Mountain (black)” di Alexandre Dulaunoy su licenza CC BY-SA 2.0.